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Salve, sono Matteo Bannò, un navigato del mare tumultuoso del social media marketing. Oggi, vorrei condividere con voi la mia visione, frutto di un’esperienza pluriennale, su ciò che funziona davvero nel panorama social attuale e su ciò che, a dispetto di quanto ci vogliano far credere, è solo fumo negli occhi.
Il social media marketing è un terreno mutevole, instabile e spesso imprevedibile. C’è una frase di David Bowie che mi torna spesso in mente: “Il domani appartiene a coloro che lo possono vedere arrivare”. E questo è il mio lavoro: cercare di vedere il domani, prima che arrivi.
Partiamo dall’osservare un errore comune: la standardizzazione. Molti clienti arrivano da me con l’idea preconfezionata che esista un modello unico, una formula magica che funzioni per tutti. Invece, ciò che ho imparato in questi anni è che ogni brand ha una sua specifica personalità: non esistono formule magiche, ma solo strategie su misura.
Ecco un esempio concreto: un cliente del settore fashion, per cui ho sviluppato una strategia basata sull’uso di Instagram e TikTok, piattaforme predilette dal suo target. Per una casa editrice, invece, ho privilegiato Facebook e Goodreads, canali più adatti a catturare l’attenzione del lettore medio. Non esiste un social “migliore”, ma solo il social giusto per il tuo pubblico.
Una delle realtà ineluttabili del 2025 è la predominanza del video content. Ricordo ancora quando condividevo i primi video su Vine, ignorando che, in pochi anni, quel formato avrebbe rivoluzionato il modo di fare marketing. È fondamentale saper sfruttare queste potenzialità: il video è il canale privilegiato per costruire una connessione emotiva con i tuoi follower.
D’altro canto, non tutto ciò che luccica è oro. Negli ultimi anni si è diffusa la convinzione che gli influencer siano la risposta a tutti i mali. Ma non è sempre così. Ci sono casi in cui una campagna di micro-influencer marketing ha avuto risultati strabilianti, ma altrettante volte ho visto investimenti ingenti in influencer famosi produrre un ritorno minimo, se non nullo.
Qual è allora la chiave del successo nel caotico e affascinante mondo dei social media? La risposta è semplice: i dati. Nel mio lavoro, mi affido a essi come un marinaio si affida alla sua bussola. Solo attraverso un’analisi accurata dei dati, siamo in grado di capire cosa funziona e cosa non funziona, di raffinare la nostra strategia e di navigare con successo nel mare tempestoso dei social media.
In conclusione, ricorda: il social media marketing non è una scienza esatta, ma un mix tra arte, intuizione e analisi. Non esistono formule magiche o strade facili. Il segreto è saper ascoltare, sperimentare e, soprattutto, non smettere mai di imparare.

