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Ciao, sono Matteo Bannò, e ho passato gli ultimi dieci anni a navigare le acque tempestose dei social media. Dai primi giorni di Facebook, passando per l’ascesa di Instagram e Snapchat, fino all’esplosione di TikTok, ho visto tendenze nascere, fiorire, e in alcuni casi, appassire e morire. Una cosa che ho imparato è che c’è molto rumore là fuori – molte sirene che cantano canzoni seducenti di facile successo. Ma c’è anche un tesoro digitale nascosto, se si sa dove guardare.
Un errore che vedo spesso tra i clienti è la tentazione di inseguire la tendenza del momento, senza considerare se è davvero utile per il loro brand. Un esempio recente è stato l’impennata di interesse per Clubhouse. Molti dei miei clienti volevano saltare sul carrozzone, ma ho dovuto consigliare loro di fare un passo indietro. Non tutti i brand hanno bisogno di una presenza audio, soprattutto se non hanno risorse adeguate da dedicare a creare contenuti di qualità in quel formato.
Un altro errore comune è l’ossessione per i numeri – follower, like, condivisioni. Sì, queste metriche sono importanti, ma non sono tutto. Ho lavorato con un’agenzia che aveva un seguito enorme su Instagram, ma la loro interazione era praticamente inesistente. Dopo un’analisi più profonda, abbiamo scoperto che gran parte dei loro follower erano inattivi o bot. Abbiamo dovuto ripensare completamente la loro strategia, concentrando i nostri sforzi su un pubblico più ristretto, ma più impegnato.
Quindi, cosa funziona davvero nei social media oggi? Innanzitutto, il contenuto è ancora re. Un contenuto autentico, coinvolgente e di alta qualità attirerà sempre un pubblico. Il video, in particolare, continua a dominare, con piattaforme come YouTube e TikTok in prima linea. Ma il contenuto di qualità da solo non basta. È necessario conoscerne la distribuzione – saper capire quando e dove diffonderlo per massimizzare l’effetto.
Inoltre, i social media sono diventati sempre più un luogo per il servizio clienti. I consumatori si aspettano risposte rapide e risolutive ai loro problemi. Le aziende che non rispondono a queste aspettative rischiano di perdere la fedeltà dei loro clienti.
Infine, i social media sono un canale potente per la creazione di comunità. Ho visto marchi trasformarsi da semplici venditori di prodotti a leader di comunità appassionate, semplicemente impegnandosi autenticamente con i loro follower.
La verità è che i social media sono in continua evoluzione. Ciò che funziona oggi potrebbe non funzionare domani. Ma se rimanete concentrati sul fornire contenuto di valore, sul servire i vostri clienti e sulla costruzione di comunità, avrete sempre un passo avanti nel gioco.


